Uno dei suoi primi interventi da Ministro è stata la trattativa con il fronte Jabhat al Nusra per il rilascio di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo.

Per le due cooperanti italiane rapite in Siria, il governo Renzi, rivelano i ribelli, ha pagato 12 milioni di dollari, e io sostengo, che con quel pagamento, ha contribuito ad armare gli stessi gruppi di terroristi che oggi vogliono combattere in Libia.

In uno dei suoi ultimi interventi ha dichiarato: “l’Italia è pronta a unirsi alla forza guidata dalle Nazioni Unite  per combattere lo Stato islamico”, e le conseguenze sono che, Il governo italiano entra ufficialmente nella lista dei nemici dello Stato islamico (Isis), che ha definito il ministro degli esteri Paolo Gentiloni “ministro dell’Italia crociata”.

Lo si apprende dal radiogiornale ufficiale dell’Isis, diffuso dall’emittente al Bayan da Mosul nel nord dell’Iraq.

Io mi chiedo, se Noi possiamo permetterci dei Ministri così irresponsabili e così poco attenti alle conseguenze che le loro dichiarazioni e le loro azioni possono arrecare a tutta la collettività!

Gerardo Valentini