Matteo Renzi,  Presidente del Consiglio e Segretario del PD, nel caos della riforma del Senato, vuole massimizzare il suo ruolo di dinamico innovatore cavalcando la protesta delle opposizioni.

Il M5S, SEL, e tutti  gli oppositori della riforma del Senato hanno occupato, con la solita spregiudicatezza, lo spazio politico-mediatico, presentando ottomila emendamenti e organizzando un corteo di Parlamentari con destinazione il Quirinale.

Nella commedia ciascuno recita la sua parte, dimenticando la sostanza della riforma e rimuovendo anche i dati forniti ieri dal Fondo Monetario Internazionale che ci informa “ la nostra crescita sarà dello 0,3%”, inferiore rispetto alle precedenti previsioni.

I caduti di questa guerra saranno solo gli ITALIANI, sia della maggioranza che dell’opposizione.

Gerardo Valentini