A Taormina dove si sta lavorando per giungere ad una dichiarazione comune sul terrorismo e un compromesso sui migranti, le divergenze restano sul clima e l’economia.

In realtà, potremmo dire che, si sta consumando la resa dei conti tra USA e GERMANIA, l’attacco alla Germania è diretto ai suoi enormi surplus commerciali e agli squilibri che ne derivano.

Il vertice di Taormina ha fatto emergere con tutta la sua drammaticità la mancanza di politica comune in Europa, con il rischio di implosione se non si realizza un’Europa solidale, senza egoismi e contro i privilegi di alcuni paesi che la compongono.

Gerardo Valentini