Il Partito Democratico con il suo Segretario Matteo Renzi e il Movimento Cinque Stelle con il suo leader Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe, sono la faccia della stessa medaglia.

Tre anni fa, quando abbiamo fatto la battaglia per la flessibilità, in Europa all’inizio ci dicevano non esiste. E invece nel giro dei sei mesi, combattendo una battaglia durissima, la flessibilità ce la siamo presa: 20 miliardi“, ha detto il Segretario del PD Matteo Renzi durante la presentazione del suo libro a Radio Kiss Kiss. Sempre in base alle dichiarazioni del Segretario PD: “È stato un successo politico. La proposta di tornare a Maastricht chiunque governerà sarà ripresa perché è talmente forte e articolata che segnerà il dibattito e la partita la vinceremo. È importante che altri partiti e le altre forze politiche italiane capiscano che non è solo la proposta del Pd e di Renzi ma che serve agli italiani: se potessimo con la riduzione del debito avere un margine di 30 miliardi, potremmo allargare la platea degli 80 euro, o introdurre un assegno universale per i figli. Intervenire sui figli, sul costo del lavoro, sul ceto medio si può fare se si abbassano 30 miliardi di tasse. Questa idea funziona e sono convinto che anche altri partiti, dalla destra alla sinistra, dovrebbero prenderla in considerazione”.

Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe, al primo posto del suo programma, propone di garantire a tutti i cittadini un reddito minimo mensile pari a 780 euro, attraverso un piano fantasioso di tagli alla spesa da oltre venti miliardi di euro.

Ma mi chiedo: il Movimento Cinque Stelle, nello sforzo di accreditarsi come forza di Governo, ha tenuto conto delle risorse finanziarie a disposizione nel bilancio pubblico per sostenere la spesa necessaria?

Inoltre, i leaders dei due gruppi politici hanno davvero preso in considerazione il peso che le loro proposte avrebbero qualora fossero davvero approvate? Che impatto avrebbero sul debito pubblico e sulla credibilità del nostro Paese…?!

O semplicemente sono la faccia della stessa medaglia…unico intento: elargire bonus per acquisire consenso elettorale, a discapito della reale soluzione dei problemi e i problemi, come sappiamo tutti, sono davvero tanti…

Gerardo Valentini