Roma, 18 ottobre 2014

Comunicato stampa per la Cronaca di Roma

Valentini (MCI) su registrazione dei matrimoni tra omosessuali contratti all’estero:

«Il Prefetto nomini un commissario ad acta che metta fine alle irregolarità di Marino»

«Ci aspettiamo che di fronte ad una violazione di legge così grave e premeditata da parte del sindaco di Roma, il prefetto ritiri le deleghe a Marino e nomini un commissario ad acta che riporti la legalità nell’ufficio di stato civile della Capitale d’Italia». Ad affermarlo è Gerardo Valentini, presidente del Movimento Cantiere Italia (Mci) presente oggi in piazza del Campidoglio per protestare contro la registrazione dei matrimoni tra omossessuali contratti in quei pochi stati esteri dove tale pratica è consentita. Accanto a lui, la responsabile regionale Erica di Santo e un folto gruppo di militanti che sventolano le bandiere di Mci con il loro simbolo tricolore.

«La vigilanza sul corretto funzionamento degli uffici di stato civile – aggiunge Vincenzo Fratta, dirigente romano del Mci – è una delle competenze specifiche che il D.P.R. n. 396/2000 assegna al prefetto. Ci aspettiamo pertanto un suo intervento deciso che non si limiti al solo annullamento delle 16 registrazioni illegali effettuate oggi».

Il capogruppo di Mci nell’assemblea capitolina Cosimo Dinoi consiglia a Marino di impiegare meglio il suo tempo dedicandosi a risolvere qualcuno dei gravi problemi che affliggono la città di Roma.

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Il Presidente

Gerardo Valentini